Ci saranno anche degli incompetenti tra gli operatori (ci sono anche i preti pedofili nel clero, e i giudici corrotti nella magistratura, e ci sono anche gran maleducati tra quei santarellini di pazienti...), ma sono molti meno di quelli che si pensa. Il popolo sanitario è fatto di persone con capacità, cultura nell'aurea mediocritas, qualche c@zzone, e qualche genio.
Gli ecm non si fanno sull'agopuntura. Lì ci sono delle scuole apposte che durano anni. Non esiste che uno si alzi al mattino e si inventi di fare una peridurale in una partoriente, solo così per sfizio suo.
NON esiste la situazione che si va con la mano pesante "che tanto c'è la peridurale". Esiste la situazione opposta di anestesisti che fanno ostracismo. Non so chi abbia come amico la Francesca (Francesca scrive che ha un amico anestesista ndr), ma dagli amici mi guardi dio, che dai nemici mi guardo io.
Perchè signore mie belle e sante, fare l'analgesia del parto è una seccatura galattica, devi prima studiare, andare a vedere dove la fanno, e poi stai su notti intere a fare boletti di qua e di là, con l'accompagnamento musicale dei dischi da rilassamento che sono pure una lagna o di urla da film di Dario Argento. E tutto quel sangue... e tutta quella cacca... Il parto non è mica poi così bucolico...
E scene di terrore, perchè se c'è un prolasso di funicolo, se l'anestesista non c'è, beh, vada come vada, non c'ha colpa nessuno, ma se l'anestesista vile e incompetente c'è, nulla deve andare storto, e quindi ecco l'anestesista che prende il comando come Alessandro Magno del drappuscolo di militi terrorizzati dal panico, e nel frattempo magari ti senti gli insulti del marito di quella che vorrebbe l'analgesia, ma capperini, reparto miracolo altra parrocchia... e non vale rispondere vengo appena è risolta questa emergenza.
Fare l'analgesia nel parto significa una paccata di notti in più, di festivi in più, di natali con parenti imbronciati che ti dicono: lo fai apposta a metterti di guardia per non vederci...
Significa essere chiamati in direzione se in un anno su 2000 parti ci sono due distocie di spalla, perchè nel dubbio è tanto comodo dare la colpa alla peridurale.
Significa sbattersi, stancarsi, aggiornarsi, studiare...
Pensi un po' che siccome che sono incompetente, non solo leggo libri di anestesia ostetrica, ma anche quelli di tococardiografia, e di ecografia intrapartum, e di ostetria pura e santa, e di storia dell'ostetricia... E poi, avanti signori, insegnare, insegnare, insegnare. Con modestia, perchè i medici non finisocno mai di imparare studiare, ma quello che si sa, siamo obbligati a tramandarlo ai nuovi incompetenti che presto saranno sul mercato.
Non significa certo passare per i giardinetti pubblici e vedere decine, centinaia di bambinetti che anzichè dire Pappa, dicono "Roba" perchè sono nati drogati (questo nelle fantasia di Francesca, miiiii che c@zzate mi tocca leggere....)
Quando leggo ste robe, a me viene la pecola. Come se ci guadagnassi a pugnalare alla schiena le donne, ma quelle mi chiamano c'hanno male porette. Mi chiamano anche le ostetriche: "forse con la peri si sblocca sto travaglio che non va avanti". Addirittura mi chiamano i ginecologi. Che, care mie signore belle, hanno venduto la nostra peridurale alle donne che andavano ogni mese nel loro studio ecc ecc... "Da che gine vai? Ah io vado dal Dottor Pinco Pallo, lui fa la peridurale...."
Veramente la fa l'anestesista, ma siccome che siamo abituati a cattive pratiche, c'abbiamo il callo e ce ne fottiamo del gine del bambino che nasce drogato e di tutte le altre stupidate.
Abbiamo il vizio di credere che il dolore faccia male o sia inutile .... Bizzarri, neh?
ah, un'ultima cosa.
La faccenda del dolore.
Nelle librerie ci sono dei bellissimi libri che ripercorrono la storia della medicina, accessibili e leggibili anche da chi ha solo la 5 elementare.
Vogliamo dirla una volta per tutte?
Da che mondo è mondo l'essere umano ha cercato una spiegazione al dolore. Questa è Filosofia. La scienza che ha precorso tutte le scienze umane, per capirci.
Dalla civiltà assira-mesopotamica è nato questo concetto di dolore punizione, ereditato poi dai mescolamenti con il popolo ebraico e quindi con il cristianesimo. I greci, con la medicina Ippocratica, Platone ed Aristotele e compagnia, hanno elaborato una medicina complessa nata sull'empirismo e l'intellettualismo e cominciarono a cercare di andare più al sodo della faccenda, anche perchè la schiera dei loro dei, bisticcioni e dispettoselli e adulteri, c'aveva altro da fare che punire con il bubbone un povero tapino qualunque.
Gli egizi erano ferrati in ginecologia ed ostetricia, e ci sono raffigurazioni delle sedie da parto (ma guarda, non partorivano in ammollo nel Nilo... ).
Sorano di Efeso, vissuto prima ancora di Galeno, è conosciuto per il primo trattato di ginecologia ed ostetricia nel quale analizza i meccanismi della generazione umana, elenca le cause di distocia (gli animali non hanno parti distocici e nemmeno dolorosi).
Ma alla fine il clero si fece carico della cura delle anime e dei corpi fino all'era moderna, quindi è inculcata la faccenda dolore-espiazione-crescita ecc ecc.
E' molto simpatico Ibn Suleiman Ishaq, del X sec d.c. che ha scritto una guida del medico nella quale si legge:
"Non trascurate di visitare e di curare i poveri, niente è più nobile... Conforta il paziente con una promessa di guarigione, anche se tu non ci credi: detta da te una tale affermazione può aiutare la natura... Reclama i tuoi onorari quando la malattia è all'apice, poichè una volta guarito, il malato dimenticherà quallo che hai fatto per lui...."
Se non c'è alternativa, credete pure al dolore salvifico. Un buon "operatore" mediamente competente ed empatico riuscirà a convincervi che è così che deve essere, assolutamente.
Ragazze mie, se non si può fare diverso, il dolore lo si sopporta, e ce lo si spiega come ci pare, abbiamo da secoli fantasia a sufficienza per costruire mille motivi per cui il dolore diventa sacro.
Sappiate che vi state comportando un po' come gli assiri.
Contente voi, contenti tutti.
Ma se mi chiamate, io seguo la regola: Ubi dolor, ibi pungat.
Che i latini sono un po' più moderni dei babilonesi.....
Che i latini sono comunque un po' più moderni dei....
Qui il commento si interrompe. Oso un "più moderni dei.... moderni"?





copio e incollo il mio commento anche in coda a questo post,e sarà decisamente l'ultimo,perchè come mi ha risposto Luna è più pertinente in questo luogo.
RispondiEliminascusate sono fuori davvero ma è più forte di me, almeno siamo oneste!
non ho MAI scritto che i bambini nascano drogati, MAI, e se rileggete meglio quello che ho scritto non ho insultato la professionalità degli anestesisti, ma sempre parlato di STAFF, che include tutti gli operatori coinvolti nel parto, e invocato corsi di aggiornamento o preparazione per TUTTI, gekina stessa ha scritto che si fanno eccome (per gli anestesisti, e lo sapevo) ma non molto per ostetriche e ginecologi.
Quando ho scritto che a MIO personalissimo umile ignorante avviso in questo paese non siamo pronti, mi sono sempre riferita allo STAFF completo, che significa, che se anche avessimo i migliori anestesisti che fanno materialmente la puntura, questa da sola non basta (secondo me) se di fianco a quel bravo anestetista ci sono altri operatori non preparati ad assistere un parto con epidurale -non preparati dal punto di vista sanitario, o anche ideologico-
mi sono posta delle domande,non ho sparato sentenze. comunque, pace.
invocato corsi di aggiornamento o preparazione per TUTTI, gekina stessa ha scritto che si fanno eccome (per gli anestesisti, e lo sapevo) ma non molto per ostetriche e ginecologi.
RispondiEliminaSì, questa è buona davvero, ma chi lo dice!
Parole in libertà!
Ma perchè non scrivere nei post parole libere, visive e onomatopeiche,una sorta di “Zang Tumb Tuum” alla Marinetti: fa più figo (niente a che vedere con l'acronimo International Federation of Gynecology and Obstetrics)!
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaVoglio solo dire, senza alcuna ironia, grazie a Valeria e ai suoi colleghi che fanno le epidurali, per il loro impegno, perché tre settimane fa é venuto fuori il mio bel bimbo, e il parto ha fatto un male cosí cane che se non ci fosse stato il medico anestesista venuto a mezzanotte a portarmi un po' di sollievo, non so proprio come avrei resistito.
RispondiEliminafelicitazioni Morgaine. E sì, mille volte grazie agli anestesisti come Valeria e LUna che si fanno il mazzo in tutti i sensi. Anche qui e su internet con l'encomiabile intento di informare seriamente le persone.
EliminaSarebbe bello se esistesse un premio al miglior sito di divulgazione scientifica. Io segnalerei anche sotto falsi nominativi, quello degli anestesisti di Novara. E' una perla rara, un servizio pubblico a costo zero che dovrebbe essere conosciuto da molti.
Congratulazioni Morgaine !!!
RispondiEliminaAvrei una domanda per Valeria e Luna. Premessa: ho una sorella al 5° anno di medicina, ogni tanto parliamo e lei mi fornisce alcuni inpunt informativi interessanti. Lei mi ha riferito che stando a quanto ha studiato finora, la tecnica usata per l'analgesia epidurale è più difficile e ha più rischi di effetti collaterali dell'anestesia usata per il parto cesareo. Mi ha parlato di "liquor" che può uscire e più alti rischi di meningite rispetto ad un'anestesia per cesareo. Mi confermate?
l'analgesia per il parto deve essere affidata in mani esperte, perchè se no si rschia di fare pasticci. E' lo stesso discorso per cui l'snestesia pediatrica non si fa in tutti i centri, anzi la maggiorparte non la fanno e si rifiutano anche di fare una sedazione per un dito rotto di un bambino (che è davvero anche quella una esagerazione, o no?) Se domani mattina io andassi in chirurgia toracica, dove fino a due anni fa andavo più o meno una volta all'anno, a mettere tubi selettivi toracici e ventilazioni monpolmonari, rischierei di fare qualche casino. Se mi manadassero all'improvviso a fare la cardioanestesia che non ho mai fatto in vita mia, anche stando su tutta la notte a studiare, e mettemdo un pannolone non usa e getta, perchè mi cagheri sotto dalla fifa, mi inventeri qualocosa nella speranza che vada tutto bene..... L'analgesian per il parto lo0 stesso ha le sue peculiarità, Mio marito che mette peridurali per gli interventi toracici, quando qualche settimana fa, insime ad un collega esperto ha "provato" per la prima volta a metterne uno ad una gravida, mi ha telfonato shoccato: oh! me sai che è tutta un'altra cosa? A me lo dice! Per questo noi anestesisti ribadiamo che chi fa 20 eopirali per il parto all'anno (piccoli punti nascita) ha dei rischi di complicanze in più. Come chi fa 20 cardio anetseie all'anno, no?.
EliminaIl discorso di tua sorella non è sbagliao, ma vale per ogni campo della medicina, della chirurgia, dell'anestesia, non solo della ostetricia,
Tu te lo faresti fare un cesareo da un ginecologo che fa sempre e solo ambulatorio, e co0mpare i9n sala operatoria quella volta, solo per te?
Io no.
in ogni caso, a meno che uno non scaracchi sull'ago e sul catetere mentre lo mette, e non lo lavi con l'acqua del rubinetto (cosa peraltro vista fare da un medico di base in u8na paziente che aveva un catetere peridurale a permanenza per terapia antalgica oncologica) la meningita è vera,mente un rischio raro.
EliminaLa puntura durale, è un rischio presente anche in mani esperte, la cui frequenta varia dalla letter5atura tra 1/100 e 1/200, rischio di cui si avvisa sempre le donne al colloquio preparto. Comporta un cefalea tremenda che dura almeno 5-7 giorni, che si tratta in tutti i modi possibili, ma che alla fine poco serve, passa da sè e se ne va.
la peridurale i9n travaglio di parto è più difficile non per la tecnica in sè, che4 di per sè, chiunque può impare a mettere un cateterino, ma per la gestione farmacologica successiva.
Se fosse una roba facile la farebbero i ginecologi, mica gli anestesisti.... (battuta!)
Ma è davvero l'unica tecnica che può alleviare il dolore.
Se le donne anestesiste, tutte, sapendo rischi e difficoltà, vi ricorrono per loro stesse, quando devono partorire, mi sa che è la dimostrazione che comunque riteniamo i rischi reemoti e sicuramente non paragonabili a benefici, se la riteniamo sicura per noi stesse, e la rpoviamo su noi stesse...., mi sa che questa è la garanzia di sicurezza ed efficacia più eclatante che si possa avere!
Eh, ma l'epidurale priva la donna del suo diritto al parto orgasmico... o no?
RispondiEliminahttp://www.mammapermamma.eu/2012/01/03/nascita-il-diritto-all%E2%80%99epidurale-ovvero-il-diritto-negato-al-piacere-e-al-parto-orgasmico/comment-page-1/#comment-1357
:) La Joly, osterica lbero professionista, esperta di parti. Orgasmici pure.
EliminaQuesta dell'orgasmone durante il parto è una scoperta recentissima. Rivoluzionaria quanto la teoria della relatività.
Per millenni le donne sono state affette da una terribile malattia: la frigidità. Poi sono arrivate queste ostetriche a dirci che un 20% di donne (che hanno partorito in 20 anni con Ina May Gaskin in California... 2000 in tutto, quindi 400 orgasmiche) "viene".
Fortunatamente per molte di noi si ripiega con altro per provare certe emozioni.
io me la sono fatta spiegare da una ostetrica di buon senso la faccenda del parto orgasmico.
RispondiEliminaBeh, se proprio proprio....., l'epidurale al limite aumenta la probabilità che questo deliquio di sensazione erotica si possa perceperire........
Salvo casi di masochismo estremo! :)
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